Pubblico la mappa mentale dell’intervento che ho tenuto al seminario “Nativi digitali”, organizzato da professori delle superiori volenterosi di affrontare il mutamento di paradigmi nella formazione a partire dalle nuove tecnologie.
Qui il link: Gli alberi delle conoscenze: La collaborazione in rete“
5 Comments
Vedi commento a Social media sketch – Webeconoscenza e fammi sapere se puoi passarmelo .. almeno con la sufficienza
eh eh, caro luber, come faceva la mia professoressa delle medie, quando facevo anche un solo errore di ortografia, mi metteva insufficiente nonostante i contenuti fossero molto buoni… puoi correggere il link nel comment da Gigi? mi sono fatto anch’io un account amplify, ma per ora non è usato, mi pare uno strumento utile anche per la tua modalità d’intervento nelle discussion
si direbbe che si proprio “una prof” di vocazione
ho smanettato con Intense Debate per sistemare l’html del commento, cogliendo l’occasione per “insinuare” che Amplify lo si potrebbe usare per materializzare un impegno del cittadino territoriale veneto .. te lo copio anche qui:
(A me) Sembra un tentativo di rappresentazione del ben noto “Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare” .. in inglese “Easier said than done” .. per Chiara Civello (jazzwoman pugliese trovata qui ) … “The space between” / “Lo spazio in mezzo”;
(a me) sembra anche un diverso modo di rappresentare la mappa mentale di Stefano Bellanda;
personalmente la interpreto come una relazione tra tre diversi spazi di creatività (operativa – comunicativa – immaginativa), cioè una configurazione sociale di “ambiente di Rete”, tipo quella che (forse) potrebbe emergere da un’amplificazione d’intenti .. partendo dalla prima idea amplificata di Filippo Albertin da un impegno di cittadino del territorio (in questo caso “veneto”).
PS: ci sono (almeno) altri due errori!
Riga 1: si = sei
Penultima riga: manca una “e” tra “Albertin” e “da un impegno” …
Me lo dai un “6 -” .. adesso ?
))
8+ (e sappi che non vado tanto più in alto, ché sono strettino di voti)